Calvia Mancada (1800 - 1999)
Natura:
privato
Settore:
famiglia
Consistenza della documentazione:
16 unità, 37 oggetti
Descrizione:
Nell’archivio sono conservati i manoscritti delle sue opere letterarie (romanzi e poesie), e la corrispondenza con i principali esponenti della cultura sarda e italiana dell'epoca. Di interesse anche la documentazione prodotta dalla famiglia della moglie di Pompeo, Cristina Manca, in particolare dal padre, Gavino Manca, medico chirurgo, e dal fratello Cristoforo Manca, ingegnere in servizio a Messina dopo il terremoto del 1908. L’archivio conserva anche la documentazione della figlia di Pompeo, Mariuccia Siotto Calvia, pittrice, madre dell’attuale proprietario.
Localizzazione:
Sassari
Sedi di conservazione:
Dichiarazioni:
- dichiarazione di interesse storico
2021/11/19, numero repertorio: 24
L'archivio testimonia la vita e le attività della famiglia Calvia-Manca, i cui membri sono stati tra i principali esponenti della vita artistica e culturale della Sassari a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Salvatore Calvia Unali, capostipite della famiglia originario di Mores, fu architetto, patriota e pittore. Sposato con Antonia Diana Casabianca dei Conti di Lavagna, figlia del pittore Vittorio Diana, ebbe diversi figli altrettanto brillanti, tra i quali Mario, Pompeo e Antonino Calvia. Personaggio dalle spiccate doti artistiche e letterarie, Pompeo (1857-1919) fu protagonista degli ambienti intellettuali sassaresi di inizio secolo, assieme a Enrico Costa, ai più giovani Sebastiano Satta e Luigi Falchi Delitala, con i quali fondò la rivista "La terra dei Nuraghes" e al pittore Antonio Ballero.