Caimi Salterio di Moirago (1417 - 1873)
Natura:
privato
Settore:
famiglia
Consistenza della documentazione:
30 scatole, 3 pacchi
Descrizione:
L'archivio è costituito da: 21 scatole di uguale fattura, con etichette cartacee, recanti numerazione progressiva e l'indicazione del contenuto: 1. Acquisti (1469-1835, con allegati antecedenti); 2. Permute (1523-1872); 3. Divisioni (1485-1663); 4. Vendite (1417-1817); 5-7. Investiture semplici e livellarie (1430-1863); 8-10. Consegne e riconsegne (1550-1865); 11. Visite, relazioni, tipi, misure e perizie (1538-1863); 12-14. Ragioni d'acqua (1482-1873); 15. Convenzioni, transazioni e precari (1538-1856); 16-20. Cause ed atti giudiziali (1436-1855); 21. Miscellanea. A queste si devono aggiungere una la scatola indicata 1A e una non numerata, con etichetta "Certificati catastali". Le scatole indicate con la numerazione da 1 a 20, sono state oggetto di inventariazione intorno al 1863. E’ tuttora conservato l'inventario analitico, manoscritto, recante l'indicazione della scatola in cui è conservato ogni singolo documento, il regesto e la data; la descrizione trova riscontro nelle singole unità. Con tutta probabilità, contestualmente all'inventariazione è stato effettuato un lavoro di riordino e di ricondizionamento, che ha conferito al materiale la disposizione attualmente rilevabile, escludendo, però, il resto della documentazione; 3 scatole in cartone azzurro, numerate con le seguenti annotazioni dorsali: 1. Moirago. Acque A a Z e Acquisti; 2. Moirago. Affitti; 3. Moirago. Oggetti vari A e E; 4. scatole con etichette cartacee "Corsico", di cui 3 con ulteriori etichette applicate sopra le prime; 3. pacchi con indicazione "Moirago", contenenti documentazione relativa al fondo di Santa Marta, cascina confinante con cascina Salterio. Tra la documentazione, tipica degli archivi familiari (compravendite, testamenti, atti di causa, ecc.), su pergamene e carte sciolte, registri e quaderni, spiccano per estremo interesse numerosi disegni e mappe che riproducono assai dettagliatamente le terre intorno a Moirago e permettono di ricostruire minuziosamente l'aspetto del territorio, l'assetto idrografico, la dislocazione delle cascine, con puntualissime indicazioni toponomastiche, e di seguire le modifiche avvenute nel corso dei secoli.
Localizzazione:
Zibido San Giacomo (Milano)
Sedi di conservazione:
- Museo Salterio - Musa (ente)
Moirago - via Alzaia Naviglio Pavese, 5
Zibido San Giacomo (Milano)
Dichiarazioni:
- dichiarazione di interesse storico
2014/11/03, numero repertorio: 8
Le scritture sono di notevole importanza per la conoscenza delle trasformazioni territoriali della zona di Moirago e per ricostruire le vicende delle famiglie che ne furono proprietarie, i Caimi, stretti collaboratori dei Visconti, e i Salterio, particolarmente attivi nella vita comunitaria.