Indice
Attraverso l'indice è possibile visualizzare l'elenco dei complessi archivistici ordinati alfabeticamente per denominazione. L'elenco può essere anche filtrato per uno o più campi previsti nella sezione “Filtra schede”.
- Cacciatore
(1900 - 1999)
privato
Salerno
- 2012/01/27
, numero repertorio: 1194
(dichiarazione di interesse storico)
Le carte sono testimonianza della storia politica.
- 2012/01/27
, numero repertorio: 1194
(dichiarazione di interesse storico)
- Caccini del Vernaccia
(1350 - 1814)
pubblico
Firenze
- 1986/10/15
(dichiarazione di interesse storico)
L'archivio è considerato di notevole importanza per la ricostruzione delle vicende storiche delle famiglie Caccini e del Vernaccia (Dichiarazione emessa dalla Soprintendenza archivistica per la Sicilia) - 1989/03/10
, numero repertorio: 576
(rinnovo dichiarazione di interesse storico)
Dichiarazione emessa dalla Soprintendenza archivistica per la Toscana
- 1986/10/15
(dichiarazione di interesse storico)
- Caccini del Vernaccia
(1474 - 1899)
privato
Prato
- 1965/02/04
, numero repertorio: 70
(dichiarazione di interesse storico)
L'archivio è importate per le notizie relative all'attività mercantile dei Caccini e dei Del Vernaccia nei secoli XV - XVIII e ai cambi con le principali piazze europee nel 1650 - 2013/07/22 , numero repertorio: 333 (rinnovo dichiarazione di interesse storico)
- 1965/02/04
, numero repertorio: 70
(dichiarazione di interesse storico)
- Cacherano di Bricherasio
(1360 - 1950)
privato
Bricherasio (Torino)
- 2024/03/27
, numero repertorio: 20
(dichiarazione di interesse storico)
La documentazione costituisce una fonte di primaria importanza per la storia della famiglia Cacherano e dei suoi rapporti con altre famiglie nobiliari piemontesi, nonché per la storia della comunità e territorio di Bricherasio e di tutta la società piemontese nel suo complesso, in special modo a partire dal XVIII secolo, quando alcuni membri della famiglia assunsero importanti incarichi militari e amministrativi.
- 2024/03/27
, numero repertorio: 20
(dichiarazione di interesse storico)
- Cacho Millet, Gabriel
(1962 - 2015)
privato
Fiesole (Firenze)
- 2023/05/16
, numero repertorio: 17
(dichiarazione di interesse storico)
Si tratta delle carte di uno dei più attenti e profondi studiosi della vita e dell’opera di Dino Campana, oltre che di molti altri autori e argomenti relativi alla letteratura italiana e a quella sudamericana contemporanea. L’archivio permette non solo di conoscere i molteplici interessi e ambiti di lavoro di Cacho Millet (storia e critica della letteratura, teatro, poesia), ma anche di ricostruire la rilevante rete dei suoi contatti, che spaziano dal mondo della musica a quello della letteratura a molti altri campi. Il fondo è accompagnato dal piccolo archivio aggregato di Maria Teresa Pintacuda, che contiene materiali epistolari di interesse per la storia della cultura novecentesca.
- 2023/05/16
, numero repertorio: 17
(dichiarazione di interesse storico)
- Cacioppo, Michele
(1965 - 2016)
privato
Roma
- 2018/12/10
(dichiarazione di interesse storico)
L'archivio testimonia l'attività di accurata indagine svolta da Michele Cacioppo su episodi terroristici che hanno segnato in modo indelebile la storia recente del nostro Paese - in particolare le stragi di Ustica, piazza della Loggia, il sequestro e l'uccisione di Aldo Moro -, di cui conserva fonti documentarie di carattere giudiziario, inedite e di difficile accesso.
- 2018/12/10
(dichiarazione di interesse storico)
- Cada die teatro
(1980 - 2010)
privato
Cagliari
- 2024/02/07
, numero repertorio: 134
(dichiarazione di interesse storico)
L’archivio testimonia l’attività quarantennale della compagnia Cada die, nata nel 1982 per iniziativa di un gruppo di nove giovani artisti, di cui sei - Giancarlo Biffi, Alessandro Lay, Mario Madeddu, Alessandro Mascia, Pierpaolo Piludu e Marilena Pittiu - portano tutt'oggi avanti l’attività.
Nel 1987 è riconosciuta “impresa di produzione di teatro di innovazione nell’ambito della ricerca e sperimentazione” dall’allora Ministero per i beni culturali e ambientali.
L’attività della Compagnia, che già dal 1991 ha sede presso l’ex Vetreria di Pirri-Cagliari, è finalizzata principalmente alla promozione e allo sviluppo delle espressioni artistiche, in particolare di tutte le forme di arte scenica e teatro, e si concretizza nella produzione e nell’allestimento di spettacoli nonché nell’organizzazione di laboratori, seminari e corsi. A tal fine è stata istituita la “Scuola di arti sceniche La Vetreria”.
Di notevole impatto la ricerca portata avanti dalla Compagnia dal 2006, in collaborazione con la Cattedra di Antropologia culturale e l’Istituto Superiore Regionale Etnografico, finalizzata alla raccolta delle interviste ai testimoni dei bombardamenti sulla città di Cagliari del 1943 e dalla quale, con la collaborazione delle sede regionale RAI Sardegna, è stato prodotto il documentario “Quando scappavamo con il cappotto sul pigiama”.
Altro progetto che caratterizza la compagnia è “Migranti”, laboratorio teatrale che si rivolge all'area del disagio fisico, psichico e sociale e da cui si sviluppano diversi spettacoli tra i quali “Pronto soccorso-Ospedali riuniti” del 2003 e “Con tutto l'amore che posso”(2007).
Negli anni sono numerosi i premi e i riconoscimenti, fra i quali nel 2001 il “Premio della critica” da parte dell’Associazione nazionale dei critici di teatro, in riconoscimento del complessivo lavoro svolto nei primi 20 anni di attività dalla Compagnia, che “coniuga un tenace radicamento territoriale con l’esigenza di mantenere vivo il legame con le correnti della ricerca contemporanea. La sua attività è un esempio di come la collocazione periferica, per la situazione geografica e l’attitudine sperimentale, possa trasformarsi così in un punto di forza”.
- 2024/02/07
, numero repertorio: 134
(dichiarazione di interesse storico)
- Cadorna
privato
Verbania (Verbano-Cusio-Ossola)
- 2015/11/11 (dichiarazione di interesse storico)
- Caenazzo, Tomaso
privato
Trieste
- 1988/02/04 (dichiarazione di interesse storico)
- Caetani di Sermoneta
privato
Roma
- 1967/09/02
(dichiarazione di interesse storico)
Si segnala la rarità e quantità dei documenti, l’importanza che essi hanno per la storia politica e diplomatica, economica, artistica e militare dello Stato della Chiesa sin dalle sue origini - si ricorda l’eminente figura di Bonifacio VIII della famiglia Caetani - e per la storia della famiglia stessa
- 1967/09/02
(dichiarazione di interesse storico)
Ministero della cultura
