DGA

Dichiarazioni di interesse storico particolarmente importante

Brignole (1550 - 1950)

Natura:

privato

Settore:

famiglia

Consistenza della documentazione:

113 faldoni

Descrizione:

L’archivio riguarda il ramo cadetto, discendente da Giovanni Battista Brignole (1580-1642) fratello di Giovanni Francesco Brignole Sale. Il personaggio più illustre del casato fu Giacomo Maria Brignole (1724-1801), ultimo doge della serenissima Repubblica di Genova, unico in tutta la storia di Genova ad aver ricevuto due volte il mandato dogale biennale (nel 1779 e nel 1795). Tra i membri dello stesso ramo figurano Emanuele Brignole (1617-1678), noto soprattutto per essere il principale fra i fondatori e finanziatori dell'Albergo dei Poveri di Genova, importantissimo ente caritatevole e di assistenza cittadino. Gio Carlo Brignole (1761-1849), fu apprezzato politico, nominato gentiluomo di Camera di Sua Maestà e ministro delle Finanze del Regno di Sardegna. Tra le carte sono, inoltre, rappresentate altre famiglie della illustre nobiltà cittadina, con cui i Brignole avevano stretto legami famigliari: Cattaneo, Raggi, Rovereto, Fieschi, Doria, Crosa di Vergagni e molte altre.
La documentazione è conservata in ordine, su scaffalature chiuse, in 113 faldoni che recano sul dorso la numerazione – una progressiva generale ed una sottonumerazione per ‘serie’ – e l’indicazione del contenuto; copre un arco cronologico dalla seconda metà del XVI secolo alla metà del XX secolo. Il materiale è per lo più di natura amministrativa e riguarda la gestione dei beni e possedimenti urbani ed extra urbani della famiglia. Le carte riguardano, infatti, la gestione dei palazzi cittadini (Palazzo Durazzo della Meridiana, Palazzo Grimaldi di San Luca, Villa Do Guanella in Albaro, villa oggi Balbi a Sestri Levante) e delle Agenzie di Sestri Levante, di Albisola e Noli, di Novi Ligure, di Campi e Borzoli, di Crocefieschi. Il materiale è organizzato per ‘proprietà’ e luoghi produttivi: tale ordinamento è frutto di un intervento ottocentesco, realizzato da tale Vassallo, e risulta funzionale alla efficace gestione del patrimonio. La documentazione è costituita per lo più da atti notarili, testamenti, atti dotali, atti di causa, registrazioni contabili, inventari di collezioni. All’interno dei faldoni le carte sono ordinate, raggruppate in fascicoli e si presentano in ottimo stato di conservazione.
La documentazione è dotata di un inventario antico, che permette il reperimento delle unità. E’ inoltre presente un piccolo nucleo fotografico (seconda metà dell’Ottocento), da quantificare e privo di una descrizione.

Localizzazione:

Genova

Dichiarazioni:

  • dichiarazione di interesse storico
    2025/10/20, numero repertorio: 5
    Considerata l’estrema rilevanza della famiglia Brignole, l’archivio risulta di assoluto interesse sotto diversi profili. In ragione della sua consistenza, testimonia con continuità le attività di gestione del ricco patrimonio famigliare, terriero e immobiliare, sia entro i confini cittadini, sia sul territorio ligure. Inoltre, testimonia le numerose e articolate relazioni famigliari intessute nel corso del tempo, anche con alcuni dei casati di maggior prestigio di Genova. Infine, conserva preziosissime fonti relative alla storia dell’architettura, dell’urbanistica cittadina e della committenza artistica.