Indice
Attraverso l'indice è possibile visualizzare l'elenco dei complessi archivistici ordinati alfabeticamente per denominazione. L'elenco può essere anche filtrato per uno o più campi previsti nella sezione “Filtra schede”.
- Bonduri
(1630 - 1740)
privato
Lurano (Bergamo)
- 1994/03/23
(dichiarazione di interesse storico)
La documentazione è considerata di notevole importanza perché documenta la storia di un'impresa laniera, gestita da una famiglia di mercanti lanieri, attiva nella zona di Bergamo dal 1630 al 1740.
- 1994/03/23
(dichiarazione di interesse storico)
- Bonelli Crescenzi
(1400 - 1890)
privato
Signa (Firenze)
- 2010/12/09 , numero repertorio: 660 (dichiarazione di interesse storico)
- Bonfantini, Corrado
(1899 - 1987)
privato
Firenze
- 1997/01/28 , numero repertorio: 684 (dichiarazione di interesse storico)
- Bonfiglietti, Rodolfo
privato
Roma
- 1997/06/09 (dichiarazione di interesse storico)
- Bonghi, Ruggero
(1840 - 1895)
privato
Napoli
- Boni, Bruno
(1948 - 1993)
privato
Desenzano del Garda (Brescia)
- 2012/07/04 , numero repertorio: 15 (dichiarazione di interesse storico)
- Boni, Giovanni Battista
(1890 - 1960)
privato
Fermo
- 2005/10/15 (dichiarazione di interesse storico)
- Bonnet, Nino
(1848 - 1884)
privato
Ferrara
- 1958/04/01 (dichiarazione di interesse storico)
- 1964/03/14 (rinnovo dichiarazione di interesse storico)
- 1977/05/10 (rinnovo dichiarazione di interesse storico)
- Bonomi, Giorgio
(1966 - 1981)
pubblico
Perugia
- 2005/11/21
(dichiarazione di interesse storico)
Le scritture sono di notevole importanza poiché trattano di fatti di politica locale e nazionale del Ventennio 1960- 1980, relativi soprattutto alla sinistra ed alla "estrema sinistra".
- 2005/11/21
(dichiarazione di interesse storico)
- Bonucci
(1618 - 1977)
privato
Perugia
- 2007/08/03
(dichiarazione di interesse storico)
L'archivio costituisce un'importante fonte per la storia locale, in particolare per la storia dell'imprenditoria poiché la famiglia Bonucci da commercianti e poi fabbricanti di panni di lana nel secolo XVIII ha creato una delle principali industrie tessili del territorio fra la fine del secolo XIX e il XX, il lanificio di Ponte Felcino. Inoltre nel corso del tempo, grazie ai guadagni dell'azienda, la famiglia ha acquistato importanti immobili di carattere storico: Palazzo Baldeschi, costruito dalla omonima famiglia nel secolo XVI, con un'importante collezione di dipinti e la villa di Ponte Felcino già proprietaria della famiglia dei conti Ranieri di Perugia.
- 2007/08/03
(dichiarazione di interesse storico)
Ministero della cultura
